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Anche se ci capita di associare l’e-commerce ad Amazon, in realtà è il Sol Levante a farla da padrone per numeri, capacità di innovazione ed uso!

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Quando pensiamo all’e-commerce, probabilmente il primo pensiero nella mente è Amazon per molti di noi. Il grande retailer elettronico US ha rivoluzionato completamente modo e abitudini di acquisto, innovando ogni giorno la nostra shopping experience.

In realtà, la vera leadership nel mondo dell’e-commerce appartiene alla Cina, e non solo per il miliardo e mezzo di persone che ci vivono. Più del 40% delle transazioni mondiali di e-commerce si fanno in Cina, rispetto all’1% circa di dieci anni fa. I colossi cinesi come Alibaba, Tencent e JD dominano un ecosistema in rapida crescita, principalmente in Cina. I consumatori cinesi sono esperti di telefonia mobile, al punto che anche le generazioni più anziane si sentono a proprio agio con il commercio elettronico. Jack Ma, fondatore e presidente esecutivo di Alibaba, ha recentemente affermato che nessuno può fermare la globalizzazione, nessuno può fermare il commercio. Nel 2016 le dimensioni del mercato delle vendite e-commerce in Cina sono state di $ 78,5 miliardi, cifra che dovrebbe superare $ 140 miliardi entro il 2021. Il fenomeno dipende da alcuni fattori.

  • L’elevato numero di cinesi che studiano e lavorano all’estero. Sono sempre più numerosi i cinesi che studiano o lavorano all’estero, acquisendo esperienze di brand e prodotti internazionali. Quando tornano in Cina, si affidano all’e-commerce per acquistare prodotti internazionali non ancora disponibili sul mercato interno.
  • L’attenzione alla sicurezza di prodotti. I consumatori cinesi si rivolgono all’e-commerce per accedere a marchi internazionali di fiducia, soprattutto per alcuni prodotti chiave come l’infanzia, la salute, la bellezza e gli alimenti biologici. I consumatori possono utilizzare piattaforme di commercio elettronico cinesi come Alibaba, oppure possono affidarsi a venditori stranieri non ufficiali, noti come Daigou, agenti che risiedono nei mercati esteri, acquistano all’estero e poi utilizzano piattaforme locali come WeChat e Taobao per raggiungere i consumatori cinesi.
  • Le zone con un sistema semplificato. Sono state create zone pilota in numerose aree della Cina, con regolamenti semplificati per l’esame e l’approvazione, lo sdoganamento e una condivisione più semplice delle informazioni.
  • Gli influencer. Quando si tratta di e-commerce, nazionale o internazionale, i consumatori cinesi si rivolgono a influencer digitali per conoscere prodotti e tendenze. Gli influencer digitali producono contenuti che vanno dagli articoli sui loro account ufficiali di WeChat (la versione cinese di Facebook) ai live streaming dei social media, che stanno aumentando la crescita del mercato portandolo quest’anno a 4,4 miliardi di dollari di entrate dirette e ben 456 milioni di viewer.
  • Lo sviluppo delle aree rurali. Inoltre, il futuro dell’e-commerce in Cina si produrrà sempre più nelle regioni rurali, dove c’è ancora un enorme spazio per la crescita. Ad esempio, JD ha annunciato piani per la costruzione di 185 aeroporti per droni nel sud-ovest della Cina da utilizzare per le consegne. Questi consumatori rurali hanno saltato l’era dei PC e usano direttamente i loro telefoni cellulari per accedere a Internet e fare acquisti online.

Mentre nel mondo occidentale si sta assistendo con interesse e stupore a fenomeni di innovazione nell’e-commerce generati da Amazon, il futuro è già arrivato in Cina! Alibaba e JD stanno aprendo rapidamente punti vendita al dettaglio in tutto il paese, chiamati rispettivamente Hema e 7Fresh per offrire un’ampia gamma di acquisti esperienziali connessi in modo digitale. Ad esempio, i clienti possono utilizzare il loro telefono per scansionare il codice a barre di qualsiasi articolo nel negozio e conoscerne i dettagli (fonte, informazioni nutrizionali e prezzo). La consegna è disponibile in entrambe le tipologie di negozi in soli 30 minuti dopo che i consumatori hanno effettuato i loro acquisti.

I progressi nell’e-commerce non solo producono benefici per i consumatori cinesi, ma aiutano anche lo sviluppo delle infrastrutture, l’incremento della sicurezza dei prodotti e il commercio globale. In definitiva, l’e-commerce in Cina è molto più di un semplice strumento di consumo. È un importante motore di sviluppo economico e sociale che sta contribuendo a trasformare l’intero Paese.

Si comprende, dunque, che non c’entra l’età o la lingua: è solo un atteggiamento culturale, che in Italia non trova ancora spazio!

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